Mach Loop - Fotografie adrenaliniche

Un'esperienza che ogni appassionato di Aviazione dovrebbe fare almeno una volta nella vita, a mio parere.  Il Mach Loop (abbreviazione di Machynlleth Loop) consiste in una serie di vallate, molto belle e selvagge naturalisticamente parlando, situate nella parte centro-occidentale del Galles; nota come area addestrativa per sorvoli a bassa quota di velivoli militari (aerei ed elicotteri).

 

Ho visitato la zona nel maggio del 2015 con degli amici di Roma, in occasione di un viaggio pianificato di una settimana comprendente: volo Ciampino-Stansted A/R, 2 giorni a Duxford, 1 giorno a Coventry (vicino Birmingham) e Conwy sulla costa settentrionale gallese, 3 giorni al Mach Loop e l'ultimo giorno presso le basi di Lakenheath e Mildenhall, a circa 1 ora e 1/2 da Stansted da dove abbiamo preso il volo di ritorno. Per chi avesse intenzione di andare soltanto al Mach Loop, consiglio un volo su Manchester, distante dalla zona circa 2 ore e 1/2 d'auto.

Lasciata l'auto negli appositi parcheggi in fondo ad una delle vallate, bisogna arrampicarsi per circa 30/45 min (dipende dal fisico) fino a raggiungere un punto idoneo a poter fotografare i velivoli dall'alto e poterli veder arrivare da lontano, la sicura presenza da altre persone vi indicherà le postazioni migliori.

Nel Mach Loop i velivoli RAF e NATO si esercitano a volare a quote molto basse a partire dai 250 feet circa; la zona addestrativa è definita LFA7 (Low Flying Area 7), mentre più  a sud è definita TTA7 (Tactical Training Area 7) dove in alcuni casi la quota minima arriva a 100 feet circa.  I sorvoli all'interno delle aree seguono normative e percorsi ben precisi, sono costantemente monitorati dai controllori della base RAF di Wittering.  E' una location unica in Europa se si vogliono fotografare velivoli militari in un contesto decisamente inusuale; si prova una forte emozione e l'adrenalina sale quando si vedono letteralmente sfrecciare a velocità sostenute ma soprattutto sotto di noi ed a bassissima quota... Tornado, Hawk, Hercules, Typhoon, Eagle ecc.

I piloti lo sanno che lungo le vallate e per praticamente tutto l'anno ci sono centinaia di fotografi ed appassionati che li aspettano, quindi spesso i sorvoli sono accompagnati da un accenno di rollio o da un guanto bianco che saluta (vedete la foto che ho scattato al Tornado britannico).  Se deciderete di andare, munitevi di scarponi da trekking, di un abbigliamento adatto ad un clima fresco e ventoso, di tanta pazienza e, perchè no, di uno scanner.

Fotograficamente parlando ho usato un 70/300 Sigma (ancora non avevo il 150/500 Sigma), vanno benissimo anche 100/400, 150/500, 150/600... insomma ottiche di questo tipo; tempi di scatto mai sotto 1/800 date le velocità di sorvolo, ma se ci riuscirete provate a fare anche un bel panning, sacrificherete un po' il movimento delle eliche ma è una rinuncia che vi potrete concedere!

Testo e foto : Stefano Duranti

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