Visita alla base militare di Grosseto

Giovedì 26 Settembre 2019, dopo le dovute autorizzazioni, la nostra associazione ha avuto l’opportunità di visitare la base militare di Grosseto, nella quale opera il 4° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Il 4º Stormo è un reparto di caccia dell'Aeronautica Militare che opera al servizio della difesa aerea con il moderno Eurofighter Typhoon. Dipende dal Comando della squadra aerea di Roma Centocelle e oggi ha sede presso l'aeroporto di Grosseto.

Lo stormo, intitolato alla memoria del generale pilota Amedeo d'Aosta, è costituito da due gruppi (9º Gruppo Caccia e 20º Gruppo Caccia). Gli altri enti dipendenti sono il 404º Gruppo S.T.O, il 504º Gruppo S.L.O, il 904º Gruppo efficienza aeromobili e la 604ª Squadriglia collegamenti.

 

 

Il 4º Stormo caccia nacque il 1º giugno 1931 sull'Aeroporto di Udine-Campoformido su velivoli C.R.20, incorporando in esso alcune squadriglie già appartenute al 1º Stormo, tra le quali la 91ª, nota anche come la squadriglia degli assi in quanto i suoi piloti si contraddistinsero nel corso della prima guerra mondiale. Tra questi il famosissimo Francesco Baracca. Proprio dall'asso per antonomasia del Servizio Aeronautico del Regio Esercito, il 4º Stormo prese il simbolo (il cavallino rampante derivato dalla "pezza storica" del suo vecchio Reggimento "Piemonte Reale Cavalleria"), che lo avrebbe contraddistinto fino ai giorni nostri.

 

La visita è iniziata proprio dal 20° Gruppo Caccia e ci è stato illustrato molto dettagliatamente tutto l’equipaggiamento di cui è dotato di solito un pilota: dalla tuta di volo ai kit di sopravvivenza, dal funzionamento del casco indossato all’utilizzo del seggiolino eiettabile in caso di necessità di dover abbandonare il velivolo. Il tutto è stato spiegato utilizzando e potendo vedere da vicino sia un’intera tuta da pilota che un vero seggiolino eiettabile.

 

Dopo una breve pausa caffè con possibilità anche di acquistare alcuni gadget ricordo, siamo stati condotti all’interno di un hangar nel quale abbiamo potuto ammirare da vicino ben 11 Eurofighter, ricevendo moltissime informazioni sia sul velivolo stesso che sulla funzione che viene svolta quotidianamente dal personale della base.

 

Il compito istituzionale del 4° Stormo è il controllo e la sorveglianza dello Spazio Aereo per la Difesa del nostro Paese. Nello specifico il Reparto è impegnato nel Servizio di allarme dello Spazio Aereo, 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno, attraverso l'impiego del velivolo Eurofighter e l'impegno continuo degli uomini e donne dello Stormo. Dal verificarsi degli accadimenti dell'11 settembre 2001 la sorveglianza dei cieli italiani è divenuta una attività prioritaria di eccezionale importanza. In varie occasioni i piloti del 4° Stormo, con i velivoli EFA 2000 sono intervenuti per svolgere la missione assegnata al Reparto, caratterizzandosi per la professionalità e per la rapidità di intervento.

Tra i compiti della 'Difesa Aerea' ci sono, tra l'altro, la prevenzione di attacchi di tipo terroristico sul territorio, condotti con velivoli anche civili (è contemplata anche la possibilità di velivoli a bassa velocità, cosiddetti "slow movers", tipo alianti o ultraleggeri). I velivoli intercettori possono essere impiegati anche ai fini dell'assistenza di aerei militari o civili in difficoltà. Nella maggior parte dei casi si tratta di interventi su velivoli civili che hanno assunto in volo comportamenti tali da destare sospetto a seguito di perdita di contatto radio oppure ingiustificate deviazioni dei piani di volo autorizzati e/o mancanza delle previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano.

Numerose sono state inoltre le missioni internazionali e gli eventi operativi organizzati sulla base aerea di Grosseto che hanno visto la partecipazione di Forze Armate Straniere e Organizzazioni nazionali, quali la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana, indirizzate a migliorare l'addestramento dei propri uomini ed a prepararsi per interventi in aiuto alle popolazioni bisognose di intervento.

 

La data storica che segna l'inizio dell'era Eurofighter è il 16 marzo 2004, quando il Quarto si trova ad affrontare l'onere di transitare per primo sul velivolo EF 2000 Typhoon con il supporto del costituendo 904° Gruppo Efficienza Aeromobili. Gli anni che seguono sono un crescendo di impegni e riconoscimenti: nel 2008 il 4° Stormo supera in maniera eccellente la VCO (Verifica Capacità Operativa) e nel luglio 2009 garantisce la difesa aerea durante il G8 svoltosi a L'Aquila. Sempre nel 2009 il Reparto supera brillantemente la NATO Forceval. Nel periodo luglio - dicembre 2010, per la prima volta in ambito europeo, i velivoli Eurofighter del 4° Stormo garantiscono la prontezza NRFI5. Dal 1° giugno 2010 lo Stormo è l'unico reparto ad assicurare la Sorveglianza dello Spazio Aereo italiano per tutto il centro nord. Dal 2011, il 4° Stormo di Grosseto ha dato importanti segnali in termini di operatività ed efficienza, garantendo le operazioni Winter Hide, Aeroindia, Odyssey Dawn e Unified Protector. Il personale, i mezzi e i velivoli del 4° Stormo hanno partecipato all'operazione Cieli Ghiacciati in Islanda ed all'operazione Baltic Air Policing in Lituania con il compito di assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo ed al contempo, per svolgere attività addestrativa.

 

L'Eurofighter (nomenclatura aeronautica F-2000A) è un caccia di ultima generazione, il più avanzato aereo da combattimento mai sviluppato in Europa, in grado di offrire capacità operative di ampio respiro e un’efficacia impareggiabile nel settore della Difesa Aerea. L’inserimento di questi velivoli nel servizio d’allarme nazionale, garantito dai reparti dell'Aeronautica Militare per la Difesa Aerea 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, permette di fornire una maggiore capacità a quel complesso dispositivo che, in pochi minuti, assicura il decollo dei caccia per intercettare e identificare qualunque traccia aerea sospetta rilevata dai radar. E' il frutto della collaborazione industriale di Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna.

 

Caratteristiche tecniche:

 

Apertura alare: 10,95 m - lunghezza: 15,96 m- altezza: 5,28 m - superficie alare: 50 mq - peso a vuoto: 10.995 kg - peso massimo al decollo: 23.000 kg - impianto propulsivo: 2 turbofan Eurojet EJ200 da 60kN (13.490 lb) a secco e 90kN (20.000 lb) con postbruciatore - velocità massima: 2 mach - tangenza operativa: 13.000 m - autonomia massima: 3.600 km - raggio d’azione: oltre 1.350 km - equipaggio: 1/2 piloti - armamento: 1 cannone Mauser cal. 27 mm, fino a 6.500 kg di carichi esterni (serbatoi ausiliari, missili aria-aria a guida radar e infrarossa, ecc.).

 

Al termine della visita in hangar, siamo stati quindi condotti all’ufficio meteo del 4° Stormo, il quale si occupa di fornire ogni 3 ore aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni meteo in tutta Italia in modo da agevolare le operazioni di volo per lavorare in tutta sicurezza.

 

Anche stavolta ci è stato molto utile comprendere il lavoro svolto e soprattutto capire come ogni singolo ingranaggio della base serva a far funzionare tutto lo stormo nel migliore dei modi, il tutto mentre alcuni Eurofighter andavano in volo avendo la possibilità di immortalare qualche decollo.

 

E’ stata quindi la volta della visita al museo presente in base, all’interno del quale si trovano molti reperti interessanti, da vecchie tute ai paracadute, un simulatore di volo per F104, un mitragliatore Vulcan e moltissime pubblicazioni e foto storiche facenti parte del nostro passato aeronautico.

 

Dopo pranzo abbiamo infine avuto la possibilità, grazie alla cortesia e collaborazione del personale presente, di fotografare alcuni aerei in mostra all’interno della base, tra i quali 2 F104 Starfighter, un Siai Marchetti S208M, un Aermacchi MB-326 e nuovamente alcuni Eurofighter in decollo per missioni di addestramento.

 

Ringraziamo calorosamente quindi lo Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Comandante e l’ufficio Comando del 4° Stormo e tutto il personale che ci ha guidato durante l’intera giornata, dandoci la possibilità di ammirare da vicino gli splendidi mezzi a disposizione della nostra aeronautica militare.

 

 

 

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Commenti: 9
  • #1

    Marta (domenica, 15 dicembre 2019 19:25)

    Salve,
    Volevo sapere se era possibile visitare la vostra base in questo periodo natalie.grazie infinite

  • #2

    Nicoletta (giovedì, 11 giugno 2020 07:17)

    Buongiorno potrei avere info per visita guidata grazie!
    nicolettapalmieri1911@gmail.com

  • #3

    Luca Raggi (mercoledì, 29 luglio 2020 06:06)

    Buon giorno.
    Con la presente per chiedervi se è possibile fare visita alla vostra struttura, nel periodo che va dal 15/08 al 28/08.
    Nel ringraziarvi anticipatamente per l'attenzione concessami, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.

  • #4

    Elisa Pezzarossi (domenica, 02 agosto 2020 18:04)

    È possibile organizzare una visita alla base di Grosseto nella prima quindicina di agosto?

  • #5

    Giovanni (mercoledì, 05 agosto 2020 07:33)

    Buongiorno, in questi giorni sono nelle zone di Grosseto e incuriosito dal passaggio dei Caccia mi chiedevo se fosse possibile far visita alla Base.

    Ringrazio anticipatamente

    moretti.osteopata@gmail.com

  • #6

    Fabio (giovedì, 13 agosto 2020 20:03)

    Buongiorno é possibile visitare la base entro il 25 agosto?
    Grazie mille
    F.mariani78@vodafone.it

  • #7

    Marcocci roberto (mercoledì, 26 agosto 2020 13:38)

    Buongiorno a tutti, mi trovo a Marina di Grosseto e rimarrò fino a domenica. Vi chiedo se è possibile visitare l’aereoporto per vedere il decollo dell’ eurofighter. Marcocciroberto@libero. It

  • #8

    Diego (lunedì, 31 agosto 2020 14:02)

    Sono in vacanza in zona voleso sapere se oggi 31 agosto 2020 è possibile visitare la struttura

  • #9

    Fracilento@yahoo.it (martedì, 01 settembre 2020 08:19)

    Buongiorno, mio figlio di otto anni vorrebbe tanto visitare la base militare del quarto stormo: è possibile?
    Cordiali saluti